MPS e dintorni: le domande per Rossi Enrico

Rossi Enrico, sembra un angelo caduto dal pero, gira in lungo e largo, come se Banca e Fondazione MPS siano stati dei corpi estranei nella Toscana da lui governata e avulsi dai giochi politici del suo partito, il PD. Rossi Enrico, un angelo caduto dal pero, che pone domande e chiede trasparenza. Abbiamo deciso di dargli una mano, nella ricerca della trasparenza, perciò siamo convinti (per modo di dire), che non avrà alcun problema a rispondere alle nostre domande.

  1.  Rossi Enrico, è vero o non è vero (per noi è vero!), che insieme a Filippeschi, ai tempi dello scontro Veltroni- D’Alema, eravate i referenti toscani di Veltroni, e lei ha dato il pieno sostegno alla federazione del partito senese per ostacolare la fusione tra MPS e BNL, sposando la posizione di Turiddu Campaini, membro del CDA di MPS in rappresentanza di Unicoop?
  2. Rossi Enrico, è vero o non è vero (per noi è vero), che la Regione Toscana è uno degli enti nominanti della Fondazione MPS? Come  mai quando fa le sue comparsate in televisione non lo ricorda mai questo particolare non secondario? E come mai, lei non si è mai opposto alla nomina e successiva conferma di Mancini ai vertici della Fondazione e a quelle di Mussari e Vigni, Profumo e Viola in Banca?
  3.  Rossi Enrico, come mai non rende pubblica la corrispondenza e gli atti tra Regione Toscana e Fondazione MPS?Fornendo il totale delle erogazioni che la Fondazione MPS ha dato alla Regione Toscana?
  4. Rossi Enrico, come mai va in televisione e  parla sui giornali dicendo che vuole sapere i nomi dei crediti in sofferenza della Banca e non ha mai scritto ufficialmente alla Fondazione, in quanto azionista della Banca, per conoscere questi nomi? Ed è vero o non è vero, che lei faceva i salti di gioia quando gli Aleotti (gruppo Menarini), durante la presidenza della Banca in mano a Profumo, sono diventati azionisti di banca MPS?
  5. Rossi Enrico, ci potrebbe fornire l’elenco delle sottoscrizioni ricevute dal suo partito, da coloro che erano stati nominati in Banca e Fondazione MPS? E ci potrebbe dire a quante riunioni del suo partito ha partecipato, dal 2004 al 2015, per parlare della Banca e della sua gestione e chi c’era a queste riunioni ristrette?
  6. Rossi Enrico, è  vero o non è vero, che quando da Roma qualcuno sollevò il problema della nomina di Mussari in Banca, lei si precipitò per difendere la nomina di Mussari?
  7. Rossi Enrico, è vero o non è vero (per noi è vero!), che lei, sia  per quanto riguarda la “questione pista dell’aeroporto”, sia per  gli equilibri interni alla sua giunta, ha gestito il tutto in piena armonia con Carrai e Lotti? E che per ritornare alla guida della Regione, fece l’accordo con i renziani Lotti e Nardella  per bloccare la candidatura alternativa nel suo partito di Federico Gelli?
  8.  Rossi Enrico, è vero o non è vero, che prima dello scoppio dello scandalo di Banca Etruria, lei insieme alla Boschi, è andato a far campagna elettorale per le comunali di Arezzo e alle iniziative politiche erano presenti anche alcuni dei vertici di Banca Etruria?
  9. Rossi Enrico, per pura propaganda non vuole al governo Verdini, ma non è forse vero che lei è stato eletto in Regione, con una legge elettorale che avete concordato con Verdini? Si ricorda se l’accordo sia  stato siglato, tra il segretario del PD Toscana Dario Padrini e il braccio intellettuale di Verdini, Massimo Parisi?
  10. Rossi Enrico, il blogger senese L”Eretico, ha pubblicato la notizia della condanna di Paolo Morello, uno dei direttori delle ASL della Toscana. Ci spiega come mai, a seguito della condanna, non ha sollevato la questione in giunta regionale? Ed è vero che lei, pur con la condanna, difende la poltrona di Morello?
  11. Rossi Enrico, lei a più riprese è venuto a Siena e insieme al sindaco renziano Valentini, ha promesso decine di milioni di euro per Siena. Che fine hanno fatto questi soldi, ci sono a bilancio della Regione o erano solo propaganda elettorale?
  12. Rossi Enrico, perché non la smette di esternare sulla Banca e insieme ai suoi compagni di partito, non chiedete scusa per i danni che avete arrecato alla Banca e alla Fondazione Mps,  con la vostra gestione politica, dal 2001 al 2014?
  13. Un’ultima domanda. Il giornalista Marcello Zacche’, sul Giornale, ha scritto che il presidente di Confindustria Boccia, ha un’esposizione con MPS Capital Service (società di banca MPS) e dal sito della Banca, risulta che il presidente di MPS Capital Service è Mario Salvestroni, esponente di Confindustria di Grosseto. Che cosa ne pensa?

One comment

  • Ottimo lavoro, Carlone!!
    Basterebbe rispondesse ad un terzo scarso delle tue (più che opportune) domande: ma Sua Sanità – lo sappiamo bene – preferisce essere intervistato dalle Simone Poli o dai Michele Bocci, invece che dalla stampa/informazione libera. Raramente, in dieci anni di onesta militanza sulle barricate della controinformazione, mi sono trovato di fronte a personaggi così sfacciatamente… ognuno ci metta quel che vuole, dai!
    Dacci sotto, l’eretico

    D

    Da

Unisciti alla conversazione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *