Toscana: il termalismo, la politica, le dichiarazioni dell’assessore regionale Fratoni e il segretario del PD alla presidenza delle Terme

L’assessore regionale della giunta della Toscana, Federica Fratoni (PD), rispondendo alle critiche in merito alle gestione delle Terme di Montecatini e Chianciano, ha chiarito l’orientamento della Regione con una posizione netta: ”Il termalismo non può essere fatto più da Comune e Regione”.
“Per un vero rilancio del termalismo servono imprenditori validi – spiega Fratoni – che abbiano capacità imprenditoriale, idee, progetti, risorse da investire” (le dichiarazioni dell’assessore Fratoni-Nazione del 22 gennaio 2017).
Concordiamo in pieno! Il rilancio del settore termale, gestito con serietà e coinvolgendo attori economici con un valido profilo imprenditoriale, oltre a valorizzare le stesse strutture termali, sarebbe un valore aggiunto per il miglioramento dell’offerta turistica e per l’economia dell’intera Regione. Però un dubbio ci assale, quando leggiamo le dichiarazioni dell’assessore Fratoni, e il dubbio si traduce in un grosso punto interrogativo: è normale che il segretario provinciale del PD senese (partito dell’assessore Fratoni), Silvana Micheli (ex assessore provinciale al termalismo della provincia di Siena), oltre al ruolo politico la ritroviamo alla presidenza delle Terme Antica Querciolaia?
Un piccolo schema per l’assessore Fratoni e non solo, poiché  lo schema è utile anche per coloro che si scandalizzano, a parole, per l’ingerenza della politica nelle società che operano nel mercato.
Le Terme Antica Querciolaia sono ubicate nel Comune di Rapolano (comune della provincia di Siena, con un sindaco del PD), Silvana Micheli è segretario provinciale del PD senese.
I soci delle Terme sono i seguenti: amministrazione provinciale di Siena (42%), seguono poi i comuni di  Rapolano Terme (18%), Sinalunga (8%), Asciano, Castelnuovo Berardenga (superiori al 4%), San Gimignano, Unione della Val di Merse, Civitella Paganico, Chiusdino, Radicondoli, Murlo, Montieri e Monticiano (totale 0,28%). E il restante 21% diviso tra soggetti privati.
L’amministrazione provinciale di Siena e gli altri comuni del senese, soci delle Terme, sono guidati da esponenti del PD senese, Silvana Micheli è segretario provinciale del PD senese.
In pratica, il presidente delle Terme, Silvana Micheli, è il segretario politico di iscritti al PD che ricoprono la carica istituzionale (soci delle Terme), che nominano i vertici delle Terme. Ricordiamo che la società Terme Antica Querciolaia è una S.p.a.
E’ finita qui? No! Il direttore generale delle Terme è Alessandro Fabbrini, sempre del PD. Ma non solo: il Fabbrini, ricopre anche la carica di Presidente di Sienambiente, vicepresidente Fises (finanziaria senese di sviluppo), membro della deputazione amministratrice della Fondazione MPS, di cui la Regione Toscana è tra gli enti nominanti.
L’assessore regionale Fratoni, come riportato dal sito della Regione, ha la competenza anche della “Gestione del ciclo dei rifiuti”. L’assessore  Fratoni, se davvero volesse dar seguito alle sue dichiarazioni,  quando incontra il Fabbrini, ”prende due piccioni con una fava”, considerato che Fabbrini si trova ai vertici delle Terme e di Sienambiente: termalismo e gestione ciclo dei rifiuti. Cominci da Siena a spiegare certi concetti.

Nelle foto, l’assessore Fratoni (foto dal sito della Regione) e il segretario regionale del PD Dario Parrini, con la segretaria provinciale del PD senese, Silvana Micheli.

2 comments

  • Bella zuppa ,si potrebbero bollire i rifiuti organici nelle acque termali e creare un vero ciclo integrato.
    Con l offerta di un nuovo piatto ,certamente superiore alla ribollita,e ampliare le offerte turistiche
    Con tale innovazione. Per questo sono richieste competenze multiple che fabbrini certamente possiede
    Te Carlo sei sempre scontento ,come al solito
    Ma questi so avanti

Unisciti alla conversazione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *