Estra: tra Piazzi e Antitrust

Il quotidiano La Stampa (leggi qui), del 18 gennaio 2017, riporta la notizia delle sanzioni comminate dall’Autorità Antitrust, ecco uno dei passaggi: “l’Autorità Antitrust ha chiuso 3 nuovi procedimenti avviati nel luglio 2016 nei confronti di Iren Mercato (PS6259), Estra Energie ed Estra Elettricità (PS10114), ENEGAN (PS10138) sulle modalità di offerta e conclusione dei contratti a distanza di energia elettrica e gas naturale nel mercato libero, attraverso la rete degli agenti porta-a-porta e attraverso il canale telefonico”.
La Stampa, inoltre, riporta l’importo delle multe: ”Nel complesso sono state irrogate sanzioni per oltre 1,6 milioni di euro”.

La vicenda riguarda tutti i cittadini e nel nostro caso ci occuperemo del gruppo Estra Spa. Sul sito del gruppo Estra ci trovate la composizione dell’azionariato, come riportato testualmente: ”Le azioni di Estra Spa sono detenute per il 43,893% da Consiag di Prato, per il 27,932% da Intesa di Siena, per il 27,932%da Coingas di Arezzo e per lo 0,243% da ETA 3 di Arezzo. Il capitale sociale di Estra ammonta ad € 205.500.000,00 i.v.
Le tre aziende che hanno nel 2010 costituito Estra (Consiag, Coingas ed Intesa) sono società a capitale interamente pubblico e perciò sono soci indiretti di Estra 97* Comuni delle province di Arezzo, Firenze, Grosseto, Pistoia, Prato e Siena. ETA3 Spa è controllata da Estra Spa e partecipata da Edison Spa”.
Dalla composizione dell’azionariato, si evince chiaramente che la questione riguarda tutti i cittadini e le riflessioni non possono  che trovare risalto nelle istituzioni pubbliche, specificatamente nei consigli comunali dei comuni delle province interessate.
La riflessione deve tener conto degli interessi dei cittadini (consumatori), dell’azienda e dei suoi dipendenti, nel contempo ci sembrano maturi i tempi, per mettere in discussione la figura dell’amministratore delegato di Estra, Alessandro Piazzi. Per essere più precisi, siamo a qui a chiedere le dimissioni di Piazzi.
Innanzitutto vorremmo sapere  l’importo delle sanzioni irrogate specificatamente per Estra, considerato che La Stampa riporta soltanto il totale delle irrogazioni per tutte le società coinvolte. Poi sarebbe doveroso far sapere ai cittadini(consumatori), l’importo del compenso che percepisce annualmente il sig. Alessandro Piazzi e capire se l’amministratore delegato, quindi il Piazzi, era a conoscenza dei contratti oggetto delle sanzioni dell’Antitrust e se eventualemente aveva dato indicazioni ai dirigenti che seguivano quei contratti, o se aveva effettuato delle verifiche dei contratti medesimi. A questo punto, invitiamo tutti i cittadini (consumatori), e le associazioni dei consumatori, di costituirsi parte diligente per seguire da vicino i quesiti sollevati.
Ma chi è Alessandro Piazzi? Piazzi è uno dei dominus del partito, il Pd. Lo stesso partito  che per anni ha controllato la Fondazione e la Banca Mps, più  la gestione delle nomine nelle partecipate. Non a caso il Piazzi, è ancora un esponente del PD senese e non a caso conserva la poltrona di amministratore delegato di Estra. Dopo il crollo della gestione Ceccuzzi del partito e della città, il sig. Piazzi,  ha scelto di mantenere un profilo defilato, allontanandosi dai riflettori per evitare di figurare in quella nomenclatura che gestiva partito e città. Per farvi un esempio, il Fatto Quotidiano del maggio 2013,  pubblicava questa notizia riferndosi al periodo 2012-2013: ”per esempio, c’è Alessandro Piazzi che, con 24mila euro, è stato il maggior contribuente del periodo. Non si tratta di una figura secondaria in città: amministratore delegato di Estra, la multiutility locale dell’energia e delle telecomunicazioni, Piazzi è membro della deputazione amministratrice della Fondazione che per ora è il primo azionista di Mps”.
Di Piazzi, molti ricorderanno il suo ruolo politico nelle riunioni di partito e tra partiti, quando il nastro nascente della federazione di Siena era Ceccuzzi e lo stesso Piazzi aiutava il neosegretario a muoversi tra accordi e gestione del potere politico in città e in provincia di Siena.
Negli anni, il sig. Piazzi, è stato membro del cda di Sansedoni Spa (società partecipata dalla Fondazione e Banca MPS), e membro della deputazione amministratice della Fondazione MPS guidata da Gabriello Mancini.
Ed è proprio con le dichiarazioni di Gabriello Mancini rese ai magistrati durante l’interrogatorio, che chiudiamo questo articolo: ”Mancini ha detto di non ricordare “richieste esplicite” da parte dell’ex deputato del Pd ed ex sindaco Franco Ceccuzzi che “potevano eventualmente pervenire dagli uomini di riferimento di Ceccuzzi” che Mancini indica in Luca Bonechi, ex vicepresidente della Fondazione e in Alessandro Piazzi, attuale componente della deputazione amministratrice della stessa fondazione, che sta per essere rinnovata”.

(Nella foto Alessandro Piazzi insieme a Bruno Valentini- foto di Sienafree)

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