MPS: Clarich spiazza tutti e punta il dito contro il groviglio armonioso

Le questioni complesse vanno affrontate senza cedere alle sirene di inutili iniziative di propaganda spicciola. Sulle vicende di MPS,  abbiamo seguito sempre questa linea e in particolar modo sulla questione dei crediti deteriorati. Pertanto non possiamo che concordare, in questo caso, con il presidente della Fondazione MPS Marcello Clarich, il quale intervistato da Radio 24, oltre alla giusta considerazione sulla gestione dei crediti deteriorati, propone la soluzione per verificare le eventuali anomalie sull’erogazione dei crediti della Banca.
Qui le considerazioni di Clarich: ”Ritengo prelevante, nell’interesse della banca e della crescita futura, mantenere i normali comportamenti che terrebbe e che tiene qualsiasi banca, che tra l’altro è obbligata al segreto e alla riservatezza nei rapporti con i clienti”. E qui la proposta per verificare le anomalie sui crediti: “Se ci sono stati degli abusi e delle situazioni anomale, intanto c’è la magistratura che può indagare e in ogni caso vedrei un fuoco da porre più su chi ha erogato dei crediti piuttosto che su chi li ha presi. Chi ha ricevuto il credito bene o male aveva presentato un progetto e un piano industriale che, assumiamo in buona fede, riteneva potesse essere finanziato se i criteri sono stati invece di grande generosità da parte di chi ha deciso l’erogazione del credito metterei il fuoco e l’accento e anche la colpa su chi ha usato una politica di facile credito”.

A questo punto, se qualcuno è a conoscenza di crediti che non potevano essere erogati, invece di urlare alla luna si potrebbe rivolgere alla magistratura e quei parlamentari, visto che hanno il potere di farlo, invece di guidare campagne mediatiche contro i debitori che alla fine non portano a nulla, si attivino per chiedere una verifica su coloro che avevano la responsabilità in Banca, per erogare i crediti che rientrano tra quelli anomali.

Ed ecco la dichiarazione di Clarich sulle responsabilità delle decisioni prese nel passato: “A Siena c’è un’espressione che io ho imparato a conoscere appena arrivato, il così detto Groviglio Armonioso, che è la causa di tante decisioni”.

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