Rifiuti: la difesa di Eros Organni da parte del sindaco Valentini e alcuni interrogativi

Procediamo per tappe. L’appalto per la gestione dei rifiuti dell’Ato sud Toscana viene aggiudicato a Progetto6(associazione temporanea di imprese: Sienambiente, Aisa, Cooplat, Coseca, Unieco e La Castelnuovese). Dopo l’aggiudicazione della gara, dall’associazione d’imprese nasce la società Sei Toscana. La nuova società fu presentata con tanto di conferenza stampa, dall’allora presidente di Sei Toscana e Sienambiente Fabrizio Vigni, dall’amministratore delegato di Sei Eros Organni, e l’allora assessore regionale Bramerini. In seguito
parte l’inchiesta relativa all’appalto della gestione dei rifiuti, Fabrizio Vigni finisce tra gli indagati e successivamente partono i provvedimenti di arresto e le interdizioni, che vanno a colpire il direttore dell’Ato Andrea Corti e gli amministratori di Sei, Eros Organni e di Sienambiente, Buzzichelli. L’edizione regionale di Repubblica, citando le carte dell’inchiesta scrive: ”Nel dettaglio, l’Ato si affidò a suo tempo allo studio legale fiorentino Mariani e Menaldi per la predisposizione del bando di gara. Il raggruppamento risultato vincente si appoggiò a uno studio commerciale fiorentino, e specificamente alla società ‘Finanza per le infrastrutture’ dei commercialisti Eros Organni, Dario Capobianco e Luciano Nataloni. E secondo gli investigatori, fra lo studio legale dell’appaltante e i commercialisti del raggruppamento concorrente c’erano rapporti professionali. Infine a gara conclusa, quando si costituisce la società Sei Toscana, Eros Organni ne diventa l’amministratore delegato”.
In pratica, Eros Organni, prima di essere nominato amministratore delegato di Sei Toscana, era socio della società che aveva contribuito a far vincere la gara a Progetto6.
Siccome Valentini ha difeso con le unghie la nomina ad amministratore delegato di Organni e non ci trovava nulla di strano a nominare uno dei soci della società che aveva dato una consulenza a Progetto6 (di cui faceva parte Sienambiente), e considerato che Sienambiente è tra i soci di Sei Toscana, ci potrebbe chiarire lo stesso sindaco Valentini, se Organni era ancora socio della società “Finanza per le infrastrutture”, quando la medesima società è stata pagata per la consulenza fornita a Progetto6, quindi anche a Sienambiente, in quanto partecipante all’associazione d’imprese e successivamente socio di Sei Toscana? O la consulenza di “Finanza per le infrastrutture” è stata fornita a titolo gratuito?

Per il sindaco Valentini, non sarà difficile procurarsi copia dell’incarico (con la data ben evidenziata) alla società “Finanza per le infrastrutture” da Progetto6 e le date in cui è stata pagata la consulenza (nel caso non fosse stata fornita a titolo gratuito). Sempre il sindaco Valentini, potrebbe chiarirci,  chi erano i soci della società al momento dei pagamenti della consulenza e indicarci la data della nomina di Organni come amministratore delegato  di Sei Toscana, dicendoci  chi (quindi il soggetto fisico), aveva proposto la nomina di Organni.

2 comments

  • Benissimo fatto, Carlone!
    Mi sa proprio che – anche se siamo pieni di roba di cui parlare – bisognerà citare anche questa vicenda dell’ Organni Eros, martedì sera…

    Dacci sotto, l’eretico

    • Tra non molto altre cosette interessanti dal favoloso mondo dell’Ato Sud Toscana…

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