Sanità, le mani di un nuovo groviglio sulla nomina del nuovo direttore generale delle Scotte: Dei, Giovannini e Polimeni tra i papapili.

Ricomincia, come quindici anni fa, il grande intrigo politico intorno alla sanità senese e toscana. Un nuovo groviglio rappresentato dal renziano Stefano Scaramelli, consigliere regionale e presidente della commissione sanità che, dall’alto del suo ruolo, coadiuvato da alcuni piddini senesi ben inseriti in ambito sanitario (come Daniele Cortonesi e altri uomini vicini all’ex sindaco Ceccuzzi e all’ex presidente del consiglio regionale Alberto Monaci), spinge per condizionare la nomina del nuovo direttore generale e del direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese. Alle manovre di questi volti noti della politica senese, per dare loro la giusta copertura, partecipano l’assessore regionale Saccardi, il parlamentare Andrea Marcucci e il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, quest’ultimo in funzione di mediatore tra le istanze dello scissionista Rossi e i renziani.
Perchè queste manovre? Lo Scaramelli, uno dei peggiori politici arrivati con l’ondata renziana, rappresenta la vecchia guardia del groviglio armonioso del PD di Ceccuzzi e Alberto Monaci e spera di utilizzare le nomine in ambito sanitario, non per rendere un servizio ai cittadini fruitori, ma ad uso e consumo della prossima campagna elettorale di Siena. A queste manovre dello Scaramelli (Ceccuzzi-Alberto Monaci), si unisce la fame di poltrone dei renziani a livello regionale, che vorrebbero sostituirsi allo scissionista Rossi e ai suoi uomini, in vista della sua scadenza presidenziale nel 2019.
Lo Scaramelli per la sostituzione dell’uscente Tosi, aveva pensato a Simona Dei per il ruolo di direttore generale, o in alternativa per il ruolo di direttore sanitario. Ma questa soluzione si sarebbe arenata. Ed ecco che spunta un’altra soluzione, sempre caldeggiata dai renziani, in questo caso fortemente voluta dal parlamentare renziano Andrea Marcucci: quella di Joseph Polimeni, ex direttore generale ed ex vice commissario dell’ USL 2 di Lucca e attuale commissario ad acta per la sanità della regione Campania (nominato dal governo). Siccome tra il presidente della Campania De Luca e Polimeni non c’è grande sintonia, per levare le castagne dal fuoco al renziano De Luca, ecco spuntare l’ipotesi di spostare Polimeni a Siena.
L’altro nome che circola è quello di Walter Giovannini, un nome sponsorizzato da Enrico Rossi. Nel caso dovesse prevalere un nominativo dell’asse Marcucci-Saccardi, il Giovannini verrebbe dirottato non più alla direzione generale, ma alla direzione sanitaria.
Queste le manovre in corso, appena ci saranno ulteriori sviluppi vi informeremo con i dovuti dettagli.

(foto in alto da sinistra Scaramelli, Lotti, Saccardi, nelle foto piccole Simona Dei e Joseph Polimeni)

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