Siena Attiva-Fondazione Mps-Fulvio Mancuso: come cantava Renato Zero?

di Carlo Regina

Ci risiamo, l’associazione  politica Siena Attiva, creatura di Fulvio Mancuso, torna alla carica sulla Fondazione Mps per quanto riguarda l’eventuale cessione da parte di quest’ultima delle quote di partecipazione nella Fises. La Fises, la finanziaria senese che vede tra i suoi soci anche il Comune di Siena, la Provincia di Siena e la Camera di Commercio di Siena, è oggetto di nuovo delle attenzioni di D’onofrio, Fasano e c., che criticano fortemente il presidente Clarich nella sua gestione della Fondazione Mps, invitandolo infine a farsi da parte. Cose riviste insomma, ma con alcune sfumature non di secondo piano. Nel documento scritto da Siena Attiva, si fa riferimento al protocollo Acri sottoscritto con il Mef per criticare la gestione finanziaria della Fondazione, secondo loro sbilanciata troppo su investimenti in strumenti finanziari. Ma guarda come sono zelanti i “sienattivisti” amici di Mancuso, che si sono letti il protocollo Acri-Mef, ma nulla hanno da dire sui conflitti d’interesse che riguardano il Comune di Siena e le sue partecipate.  Ora noi non vogliamo credere che sia sfuggito loro questo importante passaggio sui rapporti tra il comune e le partecipate, regolati dalle leggi dello stato, solo perché potrebbe riguardare proprio il fondatore di Siena Attiva Mancuso. Si dà il caso, come più volte richiamato, che l’attuale vice sindaco Mancuso (addetto alle partecipate del Comune di Siena, quindi anche di Fises), abbia la sua consorte socia con lui nel suo studio di avvocati, consulente legale di una partecipata del Comune. Provate ad indovinare quale sia questa partecipata. Esatto, proprio lei, la Fises. Salvo novità dell’ultima ora (di cui ne prenderemmo atto se qualcuno vorrà comunicarcele), ancora il Mancuso non si è dimesso da vice sindaco e la sua consorte non ha lasciato l’incarico di consulenza legale. Che vogliamo fare? Clarich si dovrebbe dimettere e tutto il resto è a posto? Signori miei quando ci decideremo a crescere un pochino in questa città? Vogliamo ancora girarci dall’altra parte? Lo abbiamo capito che Valentini e Mancuso sono ancora ancorati ai vecchi modi di fare politica in città, tanta propaganda, tanti propositi di trasparenza e cambiamento, ma sostanza zero. Anzi. Ambedue si stanno riposizionando con le solite vecchie guardie, chi da un lato chi da un altro: fatevi una vita, lasciate perdere questa città.

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