Quando il groviglio vive e lotta anche in settori delle parti civili nel processo milanese sul Monte dei Paschi: l’avvocato Falaschi (parte civile) chiede l’assoluzione di Mussari e Vigni

Apprendiamo dal blog dell’Eretico (leggi qui) e gli facciamo i complimenti per il suo scoop,  che l’avvocato Falaschi (avvocato di parte civile nel processo Mps), ha chiesto l’assoluzione per Mussari e Vigni. Per noi non è una novità e fin d subito, quando alcuni pompavano la figura dell’avvocato Falaschi, avevamo parlato di groviglio trasversale: dal PD a settori dell’opposizione, civico-pentastellata. L’avvocato Falaschi, che quando Mussari e Vigni erano al comando, si occupava della sua poltrona nel collegio sindacale di una Asl in quota PDL a trazione Verdini, dopo la caduta del tandem, si è messo in testa di fare il paladino delle parti civili, guadagnandosi interviste televisive e sui giornali, fino ad occupare con le sue argomentazioni, la fallimentare Commissione Regionale d’inchiesta su MPS.
Ci potrà raccontare tutto quello che vuole, ma chiedere nel processo milanese l’assoluzione di Mussari e Vigni non ha giustificazioni. Con quale argomentazioni, tra l’altro, un avvocato di parte civile in un processo così importante e articolato fa una mossa del genere? Vorremmo sapere cosa ne pensano anche i sostenitori politici dell’avvocato Falaschi, ci riferiamo  al Movimento Cinque Stelle senese, con capofila il “civico pentastellato” Romolo Semplici che, come sua tradizione, al di là dei soliti proclami propagandistici, non fa capire bene quale sia la sua reale posizione. Romolo Semplici, come noto,  ha una stretta amicizia con l’avvocato Falaschi e ne ha sempre condiviso tutte le mosse, facendolo sponsorizzare dai Cinque Stelle senesi, che ora ci dovranno spiegare a che gioco stiano giocando. Carte processuali a parte,  si rendono conto Falaschi & C. quale messaggio negativo stanno mandando con questa richiesta di assoluzione? E’ forse in corso la preparazione di una  corrente di pensiero volta alla riabilitazione pubblica di certi personaggi del vecchio sistema Siena?
E’ abbastanza evidente che il Falaschi e quel gruppo che ne ha alimentato il ruolo e sostenuto le tesi, vivono e lottano con il groviglio armonioso. Qualcuno può smentire? Oppure taccia per sempre.

6 comments

  • Mi introduco nella diatriba per amor di verità:
    l’assoluzione (proceduralmente proprio) non può essere è stata fatta rilevare al Gip del Tribunale di Milano da parte di un avvocato di parte civile, in quanto questo non rientra nelle sue facoltà; viceversa c’è stata da parte di Falaschi (da lui confermatomi) la non-opposizione all’archiviazione di Vigni e Mussari esclusivamente per quanto concerne i reati di falsa rappresentazione inerenti i prospetti trimestrali di inizio 2012, in quanto la loro pubblicazione è avvenuta sotto l’egida di Viola e Profumo, il cui rinvio a giudizio porta continuità con i procedimenti già in corso nei confronti dei loro predecessori che in pochi giorni hanno visto allungarsi la prescrizione e pervenire le aggravanti per la transnazionalità e la presunta connotazione associativa dal filone di DB. L’effetto complessivo è più immediato della riunificazione (che anch’io ingenuamente auspicavo) tra filoni che si trovano in differenti fasi istruttorie con i primi che già a fine estate potrebbero andare a sentenza.

    • La non opposizione vuol dire confermare la tesi del Gip e assecondarne le logiche. Per noi, che ci siamo altresì informati equivale a una forma di giustificazione e una certa benevolenza nei confronti dei due imputati Mussari e Vigni. La pubblicazione dei prospetti è stata fatta da Viola, ma bisognerebbe sapere da chi erano stati scritti e approvati, essendo strettamente inerenti all’amministrazione della Banca compiuta dai due imputati. Il tuo è un tentativo di sminuire la gravità della non opposizione di Falaschi che non ci tange, e non ridimensiona l’aspetto negativo a livello mediatico che una cosa del genere può scaturire.

  • E’ spiegato nei commenti che per la pubblicazione dei prospetti dell’anno 2012 Mussari e Vigni non sono imputabili, visto che ad aprile 2013 non c’erano già più, quindi già archiviati inopponibilmente; inoltre scrivere “chiede l’assoluzione” è formalmente errato in quanto impossibile poichè l’avvocato di parte civile non può chiedere alcunchè per le imputazioni di tipo penale, tantomeno nell’altro processo già avviato ed in fase dibattimentale.
    Per amor di verità.

    • Tra un po’, non subito, ti faremo un disegnino. I processi sono due, quello a cui ti riferisci è una quisquilia in confronto, anche se non è vero che non si poteva opporre. Noi parliamo di quell’altro processo che vede imputati Mussari e Vigni e dei quali il Falaschi, di suo pugno, ha prodotto una istanza alla corte con una richiesta di assoluzione come documentato dall’Eretico. A fra poco per il disegnino.

  • 1- Davanti al Giudice preliminare il procuratore ha richiesto l’assoluzione di Mussari e Vigni. Il dissenso o il distinguo sulla detta richiesta di chi difendeva le ragioni dei danneggiati era e rimane legittimo.

    2- davanti al Tribunale di milano l’Avv. Falaschi ha chiesto per scritto l’assoluzione di Mussari e Vigni per i fatti della trimestrale.

    3- al netto degli aspetti tecnici quelli mediatico-politici sono enormi e devastanti.

    4- le chiacchiere stanno a zero. Emerge sempre più netta la distanza fra chi ha fatto l ‘opposizione sul serio (per primi i blogger senesi) quando contava e si rischiava e tutti gli altri accodatisi quando il “nemico” era già in rotta.

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