Scandalizzati senesi e dintorni

La notizia che il Casini democristiano, impalmato in quel di Siena con la figlia di Caltagirone, faccia il presidente della commissione d’inchiesta sulle banche, sta scandalizzando un po’ tutti e ci mancherebbe altro. Personalmente ritengo le commissioni d’inchiesta delle “cagate” pazzesche, che non hanno mai prodotto niente di niente se non ovvietà disarmanti, in tutti gli ambiti dove sono state istituite. L’unica cosa alle quali sono servite è stato dare un po’ di visibilità a qualche sconosciuto e a dare una poltrona a qualche trombato. Ma veniamo a Siena e al suo scandalizzarsi. Ognuno ha il suo livello di “scandalizzazione”, io per esempio mi scandalizzo pochissimo, passo direttamente all’incazzatura dovuta al perpetrarsi di prese per i fondelli reiterate.

Veniamo al dunque: ci sono fior di ex sindaci, ex portavoce di sindaci, ex portavoce di presidenti della provincia, ex nominati nelle deputazioni della Fondazione Mps, ex nominati nei cda delle controllate del comune, ex nominati nei cda del gruppo Mps, che tuttora pontificano, si scandalizzano, fanno politica, ci vorrebbero insegnare come si fa, dove andare e come si porta il cappello. Il bello è che sono tutte persone che hanno partecipato, contribuito e sostenuto politicamente, tutte le scelte disastrose fatte sulla Banca Mps e sull’azzeramento della Fondazione.  Bene signore e signori miei, finché non ci scandalizzeremo per costoro, finché gli daremo credito e visibilità, non avrà per niente senso ed effetto scandalizzarsi per un Casini qualsiasi. Da queste pagine via via, sono stati fatti fior d’esempi al riguardo, dai Mancuso, ai Mazzini, ai Piccini, ai Taddei e via discorrendo, per fare qualche nome, tutta gente che vorrebbe riproporsi, tutti a scandalizzarsi, anche loro, per le scelte attuali di una commissione del cavolo sulle banche. Ma dove vogliamo andare? Pensiamo piuttosto a dare aria alle stanze, apriamo le finestre (ed i cassetti), mandiamoli definitivamente in pensione politica, e poi guardiamo avanti. Io sono scandalizzato (anzi incazzato), del fatto che costoro ancora siano sulla breccia politica ed abbiano, alcuni di loro, anche delle velleità. Ma finiamola per favore, oppure fa comodo scandalizzarsi per Casini, o dare le colpe a Bankitalia o ai massimi sistemi, quando avevamo fior di nominati che dovevano tutelarci dai disastri? Può darsi.

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