Sanità e politica: si ricomincia con le manovre?

Ci sarebbe da indignarsi e molto in questa città, per come la politica non voglia abbassare l’influenza sulle questioni che riguardano la vita quotidiana delle persone, vedi la sanità, la vita culturale e l’Università. Approfittando dei riflettori puntati sul sensazionalismo popolar-gossipparo, all’Università e all’Azienda Ospedaliera, qualcuno coltiva ancora delle speranze di ritornare ai “bei tempi”, in cui rettore era Luigi Berlinguer (con Maurizio Boldrini grande capo della comunicazione) e all’Ospedale comandava Jolanda Semplici. Guardare avanti per il bene della città e della sanità vi costa fatica, vero?
Ed eccole che spuntano, come i funghi d’autunno, le vecchie logiche. Il nuovo Boldrini del terzo millennio punta a farlo Fiorino Iantorno che spera di ricostituire, sfruttando come trampolino di lancio l’Università, un nuovo gruppo di comunicatori dentro e fuori di essa. Consigliamo al  Boldrini del terzo millennio di lasciar perdere, visti i risultati di chi sponsorizzava prima: vedi Valentini e Mancuso.
Si registra anche il ritorno attivo di Riccaboni, in contatto politico soprattutto con Luigi Dallai. Il Riccaboni non fidandosi molto del Frati, spera di influenzare, tramite la politica, sia l’Università, che l’Ospedale. Non a caso si vocifera che il posto lasciato dal Petraglia verrebbe ricoperto dal prof. Zupi, molto amico dello stesso Riccaboni.

Oggi, per concludere, siamo andati sul sito dell’Estar e ci siamo accorti che devono individuare un addetto stampa per Pisa, attraverso una selezione. Chi ci partecipa a questa selezione per diventare addetto stampa? Ovviamente, e su questo non dubitiamo, ci sarà la massima trasparenza e non ci saranno pressioni politiche (vero?). Ci incuriosisce questa selezione sul sito dell’Estar perché, tra gli aspiranti addetti stampa ci sarebbero Orlando Paris (ex portavoce del sindaco di Siena, il renziano Valentini), Mariotti (figlio dell’ex direttore generale della Asl), Elisa Manieri (che collabora col gruppo del PD in regione, soprattutto con il renziano Scaramelli) e poi ci sono altri concorrenti. Se ci sono delle imprecisioni sui nomi dei partecipanti alla selezioni informateci subito, perché a parte gli “altri concorrenti”, ci sembra che la politica non sia poi tanto disinteressata.

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