Sanità: i proclami di Rossi, Saccardi e Valentini e la regione i soldi li manda a Pisa

Vi ricorderete che molti mesi fa, il presidente della regione Toscana Rossi Enrico a braccetto con il renziano Valentini Bruno, aveva promesso milioni e milioni di euro per l’ospedale e la sanità senese, mentre  il renziano Valentini sindaco uscente, ovunque si riempiva la bocca di queste soldi, di queste disponibilità. Morale della favola: quei soldi a Siena non sono mai arrivati, in compenso il Rossi Enrico e l’assessore alla sanità, la renzianissima Stefania Saccardi,  i soldi li hanno si destinati, ma non per Siena, bensì per Pisa. Ieri la Saccardi era a Siena per fare campagna elettorale per Valentini, le solite chiacchere da propaganda elettorale, con tanto di foto a seguito con lo stesso Valentini e il segretario (senza potere, o a salve) del PD Simone Vigni. Per caso, vi risulta che la Saccardi abbia detto che i soldi promessi a Siena li hanno deliberati per Pisa? Certamente no e si è guardata bene dal dirlo. Ha solo chiesto il voto per Valentini, dopodiché in terra di Siena la sanità può attendere. Del resto questi del PD non sono più credibili, è sufficiente ricordare che il segretario Vigni, che voleva defenestrare Valentini, attaccandolo pesantemente, oggi  chiede di votare per lo stesso Valentini. Come del resto sta facendo quello che si “selfava” di continuo tra una corsia e l’altra, il turbo renziano Stefano Scaramelli. Tanta propaganda e zero impegni concreti per la sanità senese. Del resto al pisano Rossi Enrico interessa di più la sanità pisana, visto che anche a Pisa si vota per  il sindaco  a giugno e Rossi a Pisa è alleato dei renziani. Valentini, che strumentalmente vi vende la storiella che si sta impegnando contro le liste di attesa in ospedale, per ora ha ottenuto di relegare Siena in ultima posizione nella lista di attesa della Regione.

(L’immagine di copertina è tratta dal sito #gonews.it)

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