La triste storia dei lavoratori Whirlpool e l’inconsistenza della classe politica senese

La triste storia dei lavoratori Whirlpool a Siena è una storia che parte da lontano e l’ultimo atto degli esuberi in arrivo è solo l’ulteriore testimonianza di quanto inadeguata e inconsistente sia la classe politica senese, che mano a mano sta permettendo nella nostra città e nella nostra provincia questo stillicidio di perdite di posti di lavoro. La notizia ultima di Valentini che scrive a Di Maio, quasi per garantirsi una manleva sulle sue responsabilità di amministratore della città su una patata bollente come gli esuberi alla Whirlpool, è drammaticamente puerile e dà l’esatta idea del profilo politico dei signori che ci hanno governato fino ad ora. Vi ricordate le giratine alla fabbrica da parte di Valentini, di Rossi e di tutto il codazzo sindacal-dirigenziale? Bene, come in tutte le amare storie all’italiana, ma più ancora alla senese, cosa avrebbero partorito? Qualche selfie, qualche discorso populista da parte del sindaco, qualche promessa disattesa da parte del governatore Rossi. Che immane tristezza, e poi si ripresentano e discettano sulla condizione attuale dei nostri territori, ci vuole il loro coraggio.

Dovete però sapere una storia che forse nessuno vi ha raccontato. Il Valentini tempo fa, pensando di avere un ritorno elettorale, propose a dei rappresentanti sindacali che andarono a parlare con lui, di candidare un lavoratore Whirlpool nelle proprie liste. Ma vi rendete conto a cosa si arriva? Facendo un salto indietro di qualche anno, ne è successa un’altra ancora più bellina. Una delegazione di lavoratori, tramite il D’Onofrio consigliere comunale e accreditato amico del Mancuso vice-sindaco, andò a parlare con lo stesso Mancuso con una idea percorribile: cercare di far lavorare gli operai Whirlpool in solidarietà per il comune di Siena, nell’ambito del progetto “beni comuni”, stipendiati comunque in sinergia dalla Whirlpool e dal comune stesso, al fine di far avere a questi operai prospettive future e uno stipendio dignitoso, che ad ora non hanno. Bene,  di tutto ciò, sia il Mancuso, che il D’Onofrio più niente hanno fatto sapere, forse lontani dai riflettori elettorali non era una cosa poi così smart per loro. Questa è la dimensione della classe politica che ha governato e governa questa città: l’insostenibile inconsistenza dell’essere.

2 comments

  • L’affare l’ha fatto solo la Whirpool quando ha venduto, nel 2008, alla Fondazione (Sansedoni) l’immobile delle stabilimento di Siena per numerosi milioncini facendo provvista di liquidità…e rimanendo, ovviamente, con le mani libere…

    • Ottimo e puntuale investor. Tale passaggio sarebbe stato uno degli argomenti di un nostro prossimo pezzo a corredo di quest’ultimo. Alla prossima.

L’area commenti è chiusa.