Il sistema dei rifiuti e il sistema delle poltrone: le gestioni del PD senese e quelle dell’ex sindaco Valentini

Quando il PD governava la città di Siena, non solo ha prodotto il grande disastro con Banca e Fondazione, ma ha occupato militarmente tutte le poltrone, soprattutto quelle delle società che gestiscono servizi importanti per i cittadini. Sapete perché  in questi giorni l’ex sindaco Valentini e alcuni suoi sostenitori sono agitati e fanno finta di essere oppositori accaniti? Perché  non vogliono far perdere le poltrone ai nominati di area PD e a quelli indicati da Valentini. L’opposizione guidata dal PD e dal Valentini è scesa “in campo” per difedere le poltrone di Fabbrini (Sienambiente), dei nominati nella Fondazione (come l’ex segretario comunale di Valentini, Vincenzo Del Regno) e di amici e parenti di esponenti PD, dalle partecipate, agli incarichi nella comunicazione.

Alcuni sindaci della provincia di Siena, guidati dall’ex sindaco (sconfitto e apparentato) Valentini, hanno scritto dei post (sempre su fb) molto duri contro il sindaco di Siena Luigi De Mossi, colpevole secondo il francigeno e urbanista di lungo corso Valentini Bruno, di aver votato contro il bilancio di Sienambiente. Il voto contrario sul bilancio espresso dal sindaco De Mossi è stato strumentalizzato dai sindaci piddini (abituati a votare tutto e il contrario di tutto per anni), come un atto contro gli enti locali e il ruolo del pubblico nella gestione dei rifiuti. Il Valentini, invece di scrivere post su post, farebbe bene a ritirarsi dalla scena politica e smetterla di nascondersi dietro alla propaganda, per non affrontare quello che lui e il suo partito hanno fatto negli ultimi anni in merito alla gestione dei rifiuti. Semmai, gli illustri signori, spieghino a tutti gli intrecci societari tra le varie realtà che operano nel settore dei rifiuti, visto che i costi delle gestioni ricadono sui cittadini e sulle imprese. Se il sindaco De Mossi ha votato contro un bilancio di una società, visto che chi vota i bilanci ne risponde personalmente, avrà letto sicuramente questo bilancio, anzi lo avrà sicuramente letto, prima di votare contro.

Prossimamente, anche per rinfrescare la memoria ai piddini, pubblicheremo un resoconto dettagliato della gestione dei rifiuti e degli intrecci tra politica e società private. Nel frattempo, ci rivolgiamo agli organi interni del Pd, dovreste eleggere Valentini Bruno come nuovo segretario del partito, cosi come proposto dal piddino Porcellotti (noi siamo pienamente d’accordo). Valentini sarà un ottimo segretario di partito, chi meglio di lui può difendere gli interessi dei nominati targati PD?

 

One comment

  • Nel frattempo, il neo-sindaco chiede le dimissioni di tutti i nominati del Comune (peraltro senza alcun fondamento giuridico e mettendo in difficoltà persone che certamente non lo meritano) ECCETTO Del Regno. Che, quindi, ne esce legittimato con tanti saluti a conflitti di interesse veri e presunti.
    Tra due anni questa disgraziata città sarà di nuovo, purtroppo, in mano al PD, per l’insipienza di chi la guida e di chi dà consigli.

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